
Donald Trump ha insistito nel negare gli effetti del cambio climatico nonostante le forti critiche ricevute e i reclami delle organizzzzioni che difendono l’ambiente.
Nel suo intervento nel Forum Economico Mondiale, il mandatario ha chiamato a dare priorità allo sviluppo e a respingere iprofeti della distruzione che predicono l’apocalisse, posizione condannata in molte occasioni dagli attivisti di tutto il pianeta.
Trump si è pronunciato poco dopo il discorso della giovane svedese Greta Thunberg, che ha accusato i leaders politici di non fare niente per evitare il riscaldamento globale e di porre l’economia al disopra della transizione ecologica.
La Thunberg ha incitato ad eliminare le emissioni di carbonio nella loro totalità ed ha risaltato la necessità di rispettare l’Accordo di Parigi del 2015.
Il 4 novembre del 2019 l’amministrazione di Trump ha notificato formalmente all’Organizzazione delle Nazioni Unite che gli Stati Uniti si sarebbero ritirati,
un’uscita che potrebbe avvenire quest’anno e che va contro le raccomandazioni della comunità scientifica internazionale.
Da quando 195 nazioni hanno approvato questo meccanismo per impegnarsi a ridurre le emissioni di gas con effetto serra, aiutare i paesi in via di sviluppo e far fronete agli effetti del cambio climatico, solo gli Stati Uniti hanno minacciato d’abbandonarlo. (Prensa Latina/ GM – Granma Int.)


