
Il vice segretario per l’America Latina e i Caraibi della Segreteria delle Relazioni Estere del Messico, Maximiliano Reyes, ha denunciato l’arrivo di altre pattuglie e veicoli militari attorno alla residenza del Messico a La Paz, in Bolivia.
Il funzionario aveva già confermato che le installazioni diplomatiche e il personale erano assediati della polizia.
Il Governo di Andrés Manuel López Obrador ha condannato la persecuzione dei corpi di sicurezza e d’intelligenza boliviani che rimangono attorno all’ambasciata e alla residenza ufficiale in Bolivia da lunedì 23.
"Contrariamente a quanto hanno dichiarato i funzionari della Bolivia, attualmente esiste un assedio della polizia, che controlla il movimento delle persone che entrano o escono dai recinti diplomatici messicani, indica un comunicato della Cancelleria.
Il governo di fatto della Bolivia ha comunicato che “i poliziotti non disturbano la libera circolazione dei funzionari messicani e non violano il recinto diplomatico”. (Telesur / GM – Granma Int.)


