ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Un comitato della Camera dei rappresentanti degli USA investiga Trump per possibile ostruzione di giustizia e abuso di potere. Photo: Internet

La presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, la democratica Nancy Pelosi, ha  annunciato martedì 29 che oggi, giovedì 31 ottobre, si voterà per formalizzare l’investigazione del processo politico contro il  mandatario Donald Trump, ha informato Telesur.
In una lettera indirizzata ai membri del suo partito, la Pelosi ha precisato che questa votazione potrà anche autorizzare la possiibilità di realizzare udienze pubbliche per questo caso.
La misura verrà considerata dai giudici e servirà per marcare i passi dell’investigazione alla quale dovrà rispondere l’attuale inquilino della Casa Bianca e far fronte ai repubblicani che accusano d’illegittimità questo processo di destituzione, perché non è stato votato dal Congresso.
La Pelosi ha aggiunto che questo passo vuole eliminare qualsiasi incertezza sulla potestà dell’amministrazione Trump per detenere documenti, impedire testimonianze dirette, ignorare citazioni e in generale ostruire il processo giudiziario.
Il presidente del Comitato delle Regole e i Procedimenti della Camera dei Rappresentanti, JimMcGovern,  ha detto che il voto di oggi, giovedì 31 ottobre, «garantirà la trasparenza (del processo) e indicherà un chiaro cammino per andare avanti».
All’inizio d’ottobre il Governo di Trump ha informato che non avrebbe collaborato con l’investigazione per il processo politico contro di lui, sostenendo che la Camera Bassa non ha emesso un voto formale per autorizzare il processo, com’era accaduto nel 1974 e nel 1998 all’inizio dei rispettivi impeachment a Richard Nixon e Bill Clinton.
Il processo contro Trump è stato annunciato lo scorso 24 settembre dai democratici che lo accusano di fare pressioni al suo omologo dell’Ucraina, Volodimir Zelenski, con l’obiettivo di realizzare investigazioni sull’ex vicepresidente Joe Biden, che è in gara per la presidenza nel 2020 e a suo figlio  Hunter, in cambio di aiuti militari. (Telesur/ GM – Granma Int.)