ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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L’Assemblea Nazionale Costituente venezuelana ha approvato il decreto che ha tolto l’immunità parlamentare all’auto proclamato presidente interino del Venezuela, il deputato dell’opposizione, Juan Guaidó.

L’azione è stata approvata dopo la richiesta effettuata dal Tribunale Supremo di Giustizia.

L’organo plenipotenziario ha accordato la fine delle garanzie al dirigente dell’Assemblea Nazionale, il Parlamento, bloccato per la mancanza di rispetto che ha trasgredito le misure cautelari sulla proibizione dell’uscita dal paese senza autorizzazione.

Diosdado Cabello, ha affermato che la cancellazione dell’immunità parlamentare permetterà il corso legale di tutte investigazioni iniziate dal Ministero Pubblico e dalla Corte dei Conti della Repubblica, per far rispettare le leggi della nazione.

Attualmente la Procura venezuelana realizza due investigazioni su Guaidó: la prima per mancanza di rispetto della Costituzione e del potere pubblico dopo la sua auto proclamazione, e la seconda per la presunta relazione con il sabotaggio elettrico che ha lasciato il paese sudamericano senza elettricità per alcuni giorni.

Ugualmente l’autoproclamato presidente è investigato per le azioni inziate il 23 gennaio che hanno provocato fatti violenti nel paese, dichiarazioni di governi stranieri e il congelamento di attivi, tutti delitti molto gravi contro l’ordine costituzionale. (GM – Granma Int.)