
Lo scorso fine settimana sono stati licenziati a migliaia i lavoratori pubblici.
La misura ha compreso dipendenti del ministero dell’Ambiente e di Salute Pubblica.
In una conferenza stampa i dirigenti dell’Organizzazione Sindacale Nazionale dei Lavoratori del Ministero di Salute (Osuntramsa) dell’Ecuador hanno segnalato che i successivi licenziamenti di massa di lavoratori pubblici da parte del Governo vulnerano i diritti dei lavoratori e della cittadinanza.
Nel recente fine settimana si dovevano realizzare investigazioni epidemiologiche per la stagione invernale nel paese, ma il licenziamento dei lavoratori dell’area della sanità ha costretto a sospendere l’operativo, ha sottolineato la Osuntramsa.
«Non possiamo permettere ancora una volta un grado d’infrazione ulteriore alla cittadinanza, perché per noi è un attentato contro la salute», ha reiterato l’organizzazione.
Un gruppo di ex lavoratori del Ministero di Salute Pubblica (MPS) ha protestato davanti alla sede del governo di Guayas, protestando per i licenziamenti.
Inoltre alcuni sindacati del settore della pesca hanno protestato in forma categorica per i licenziamenti di massa, sostenendo che le misure contro i lavoratori della salute danneggiano la popolazione, per la carenza di personale medico nei servizi pubblici, di fronte alle malattie invernali.
Tra il 27 febbraio e il 1º marzo sono stati licenziati circa 10.000 funzionari pubblici a livello nazionale, tra i quali il personale di Salute Pubblica che lavorava con contratti di servizio occasionali e per commissioni di servizio.
( GM – Granma Int.)


