ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
ONU. Photo Schermo Photo: Granma

Il Ministro delle Relazioni Estere  di Cuba, Bruno Rodríguez,  ha concesso un’intervista alla catena Telesur sullo sviluppo della 27ª sessione nelle Nazioni Unite per votare contro il blocco degli Stati Uniti imposto a Cuba.
La mattina di ieri mercoledì 31 ottobre è iniziata la discussione del documento ufficiale  «Necessità di porre fine al blocco commerciale, economico e finaznario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba».
Il Cancelliere cubano ha segnalato che : «La cosa più significativa è che hanno parlato 31 delegazioni e nessuna ha appoggiato il blocco» ed ha segnalato che quanto è avvenuto nella sala della ONU è stato un appoggio schiacciante per l’eliminazione del blocco e una chiara opposizione  agli emendamenti presentati dal governo degli Stati Uniti.  
Poi ha denunciato che è stata notevole nella sala la presenza dei delegati della missione degli Stati Uniti e del Dipartimento di Stato di questo paese che hanno esercitato pressioni dirette e in alcuni casi pubbliche contro rappresentanti degli Stati membri e contro funzionari della segreteria generale delle Nazioni Unite.
«Il Dipartimento di Stato ha cercato d’imporre il discorso degli Stati Uniti per la presentazione degli emendamenti, interrompendo il dibattito generale, per  forzare la considerazione degli emendamenti non al finale come dev’essere, non dopo il discorso di Cuba, non dopo la presentazione formale della risoluzione, ma prima».
Bruno Rodríguez Parrilla ha assicurato che  si realizzerà una schiacciante votazione contro il blocco basata nel 26 votazioni precedenti nelle quali Cuba ha ottenuto la stragrande maggioranza dei voti. (GM – Granma Int. )