
CARACAS.– Il vicepresidente del settore dell’Economia del Venezuela, Tareck el Aissami, ha annunciato che oggi, mercoledì 27, inizierà un piano di controllo dei mercati nazionali statali, municipali e all’ingrosso, con il fine di combattere i reati economici
Poi ha spiegato che questo operativo vuole che ci sia armonia tra tutti gli attori degli enti pubblici, delle istituzioni e delle imprese private, per garantire che si offrano beni e servizi di qualità a prezzi accordati.
Inoltre ha l’obiettivo di «riscattare il carattere originale di questi luoghi per assicurare e promuovere i rifornimenti, l’immagazzinaggio, la distribuzione di alimenti di prima necessità a prezzi accordati e solidali.
Nella cornice di questo piano, ha annunciato che l’esecutivo ha ordinato l’occupazione temporanea di otto mercati del paese per accaparramento, prezzi alterati e altri reati, che si trovano negli Stati Lara, Aragua, Carabobo, Miranda e nel Distretto Capitale (Coche e Quinta Crespo).
«Questi otto mercati sono quelli che parteciperanno all’obbligo di cambiare i prezzi gonfiati. Questa misura ci permetterà d’avere un nuovo meccanismo di distribuzione, commercio e applicazione dei prezzi accordati, per far sì che il popolo abbia accesso a tutti i prodotti», ha sostenuto.
El Aissami ha spiegato che questa misura della Legge Organica dei prezzi giusti vuole restituire il buon funzionamento ai mercati ed ha informato che si valuta il funzionamento di altri 21 mercati.
«Le mafie operano in reti che fissano prezzi fraudolenti e arbitri per prodotti di prima necessità, violando quanto stabilito», ha concluso. ( GM – Granma Int.)


