ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

SANTIAGO DEL CILE.– Il recupero dell’economia mondiale potrebbe essere una buona notizia alla fine del 2017, ma le sue promettenti aspettative per l’America Latina e i Caraibi vengono accompagnate da grandi rischi.
La segretaria generale della Cepal, Alicia Bárcena, rispondendo ad alcune domande di Prensa Latina ha valutato come un fatto positivo il rafforzamento dell’Euro in qualità di moneta di riserva per l’equilibrio delle economie nel mondo.
In questo senso ha segnalato gli sforzi dell’Unione Europea (UE) che è un socio molto rilevante per la nostra regione, trasferisce tecnologie e intavola relazioni di cooperazione reciprocamente vantaggiose.
«Non è il caso di Donald  Trump, il presidente degli Stati Uniti, le cui minacce  nella campagna elettorale, quando molti dubitavano che sarebbero state applicate, oggi si realizzano e suscitano molti interrogativi nella comunità internazionale.
La titolare della Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi (Cepal),  che è un’entità delle Nazioni Unite, ha sottolineato che di fronte alla corrente protezionista che Trump cerca di stabilire, la UE per esempio si apre maggiormente al commercio e all’assistenza.
Nel caso molto particolare del Messico, ha spiegato che sta per negoziare di nuovo il Tlcan, (libero commercio con gli Stati Uniti e il Canada, ma per il momento non ci sono cambi profondi, perchè sono acque complesse da navigare.
«Una notevole percentuale di vendite o esportazioni messicane negli USA hanno componenti nordamericane, molte si direbbe; e allora Trump non le può frenare perchè andrebbe contro la sua stessa economia», ha detto ancora  la Bárcena.
L’alta funzionaria della ONU  ha considerato come più preoccupanti le misure fiscali. le regole finanziarie e i passaggi ambientali nell’orizzonte a medio tempo, perché avranno sì un impatto nell’economia internazionale.
«La proposta di cambiare la legge migratoria è ovviamente una questione delicata», ha aggiunto, perché si tratta di un’iniziativa che porterebbe a un lungo dibattito nel Congresso e nel Senato.
Le opportunità che esistono secondo lo studio economico dell’America Latina e dei Caraibi appena presentato, chiamano l’attenzione sulla dinamica attuale dei vincoli, il miglioramento dei prezzi, l’impulso del commercio e la scarsa stabilità della volatilità finanziaria. (Traduzione GM – Granma Int.)