ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

GEORGETOWN.— La Comunità dei Caraibi (Caricom) ha festeggiato lunedì 4 il suo 43º anniversario con una riunione ad alto livello per trattare le sfide che la regione affronta in materia di sviluppo sostenibile e stabilità economica.
In questo senso la XXXVII Conferenza dei capi di Stato e di Governo del gruppo discuteranno  a Georgetown, capitale della Guyana, delle potenziali minacce pianificate per via della rottura di varie banche internazionali con le istituzioni finanziarie dei Caraibi e l’uscita britannica dalla Unione Europea – UE.
Per gli economisti, i Caraibi non sono immuni alle conseguenze del detto Brexit, per cui i mandatari di Caricom devono valutare a fondo la congiuntura, essendo la maggioranza dei suoi Stati membri antiche colonie britanniche ed avendo il Regno Unito come alleato chiave nella UE.
Inoltre in questi giorni si analizzeranno il mercato comune della Comunità, il rinforzamento delle relazioni Caricom - Cuba e i progetti vincolanti in materia di energia, sviluppo tecnologico e la promozione dei candidati a posti rilevanti internazionali ed altri accordi di cooperazione, ha riferito Prensa Latina.
Pochi giorni fa il segretario generale  Irwin LaRocque ha dato il benvenuto al Nicaragua nella famiglia del Caricom ed ha informato che, approfittando della cornice della riunione, il gruppo spera di firmare un impegno simile con la presidente del Cile, Michelle Bachelet. (Traduzione GM - Granma Int.)