ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Reuters

Sembra uno scherzo, ma i militari degli USA avvertono i conducenti delle autocisterne dello Stato Islamico prima dei loro attacchi.

L’insolito comportamento è stato confermato da una portavoce del comando militare degli USA in una recente conferenza stampa.

Lo scorso 18 novembre, nel mezzo degli attacchi aerei russi e statunitensi contro i convogli di petrolio dello Stato Islamico, il ministero della difesa degli USA ha offerto una conferenza stampa sugli operativi contro il ISIS del colonnello Steve Warren che ha raccontato la verità sulle cause della tremenda inefficacia degli attacchi aerei degli Stati Uniti.

“È stato il nostro primo attacco contro i camion cisterna e per ridurre al minimo i rischi per la popolazione civile abbiamo tirato volantini prima di attaccare; abbiamo dato una dimostrazione di forza sorvolando i camion. Porto con me una copia del volantino ed ho alcuni video. Come potete vedere è un testo semplice che dice ‘fuori dai camion e a correre’… È un messaggio semplice. Poi avvisa che i camion saranno distrutti da un attacco aereo. ‘Abbandonate i camion immediatamente! Non rischiate le vostre vite!’… li abbiamo coperti di volantini 45 minuti prima dell’attacco”, ha rivelato Warren.

È il minimo che la CIA può fare per un vecchio amico

L’analista e bloguero Tyler Durden, del portale Zero Hedge ha posto tre domande di grande interesse e le citiamo riassunte:

Quali sono le imprese che commerciano prodotti di base e stanno comprando tanto generosamente milioni di barili di petrolio di contrabbando, acquistati dallo Stato Islamico con sconti enormi e rivenduti poi alle parti interessate?

In altre parole: chi sono gli intermediari?

È vero, come si dice a Washington, che l’amministrazione Obama si è astenuta dal bombardare i camion di petrolio del ISIS perchè ha pensato che il gruppo guadagnerà solo 100 milioni di dollari l’anno invece dei 400 milioni che gli entrano adesso?

È vero che considerando la leggerezza con cui gli USA trattano il danno collaterale degli attacchi con aerei non pilotati, che il Pentagono non vuole distruggere la fonte delle entrate dello Stato Islamico perché il suo esercito avrebbe timore di uccidere un paio di conducenti di camion “innocenti” pur sapendo che trasportano grezzo illegale di un’organizzazione terrorista?

E comunque che gli Stati Uniti regalino allo Stato Islamico 45 minuti nel momento in cui il Pentagono decide di bombardare i convogli di grezzo è il meno che la CIA può fare per un vecchio amico, ha concluso Durden. ( Traduzione GM – Granma Int.)