OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Nagasaki, il giorno dopo l’esplosione. Photo: Archivo

Provocano sempre orrore le immagini dell’esplosione della bomba atomica fatta lanciare dal governo degli Stati Uniti contro il popolo di Nagasaki, in Giappone, nel 1945.

Sono passati 70 anni e i segni di quel massacro sono ancora palpabili.

La Seconda Guerra Mondiale era terminata e la nazione asiatica era semidistrutta, ma il governo degli Stati Uniti, dimostrando il suo potere militare e le sue ansie imperiali, lanciò le bombe atomiche.

Migliaia di innocenti morirono all’istante e tanti altri persero la vita per le infinite sequele provocate dalla radioattività.

Attualmente, quando le forze pacifiste dei popoli lottano per preservare la vita e lintegrità dell’uomo di fronte ai concetti guerrafondai ed egemonici dei centri più retrogradi del potere, non si possono dimenticare Hiroshima e Nagashaki.

Di fronte a quel genocidio si alza una grande muraglia umana per la convivenza pacifica.

( Traduzione GM . Granma Int.)