
Papa Francisco è giunto ieri mercoledì 8 a El Alto, per una visita di tre giorni in Bolivia, fatto che lo fa diventare il secondo pontefice che visita il paese e il primo nell’ultimo quarto di secolo.
Il Papa è stato ricevuto nell’aeroporto internazionale dal presidente Evo Morales, dal vicepresidente Alvaro García Linera e da vari membri del gabinetto ministeriale.
Proveniente dall’Ecuador, la sua prima tappa del periplo del Sudamerica, appena sceso dall’aereo, Papa Francisco è andato al Campus Papale, preparato per l’occasione, per offrire un messaggio ai presenti.
Poi ha percorso nella “papamobile” un viaggio di un’ora e mezzo tra migliaia di fedeli, sulla strada che unisce Al Alto a La Paz, dove si riunirà con Morales e visiterà la cattedrale di Nuestra Señora de La Paz, prima di ripartire per la città di Santa Cruz e realizzare il resto della sua agenda boliviana.
Sua Santità, di 78 anni, ha iniziato in Ecuador la sua seconda visita in America, la regione con più cattolici del mondo, due anni dopo una sosta di sette giorni in Brasile per presiedere la Giornata della Gioventù Cattolica.
Jorge Mario Bergoglio è nato il 17 dicembre del 1936 a Buenos Aires, in Argentina, ed è stato eletto papa il 13 de marzo del 2013, nella quinta votazione realizzata nel secondo giorno del conclave incaricato della sostituzione di Benedicto XVI.
Prima di entrare in seminario come novizio della Compagnia di Gesù, Bergoglio aveva lavorato come tecnico chimico.
Nel 1969 fu ordinato sacerdote e dal 1973 al 1979 è stato il superiore principale dei gesuiti in Argentina.
Dal 1980 al 1986 è stato rettore del Collegio Massimo e della Facoltà di Filosofia e Teologia di San Miguel; quindi andò in Germania per un breve periodo, seguito da sei anni a Cordoba, in Argentina.
( Traduzione GM - Granma Int.)


