Più di mezzo milione di palestinesi di Gaza hanno attraversato la frontiera con l’Egitto nel primo giorno di apertura del passo di Rafah, hanno informato le statistiche diffuse da fonti della sicurezza.
Le autorità egiziane hanno autorizzato per la seconda volta il transito nelle due direzioni, che era stato chiuso per la presenza di azioni dei movimenti armati islamisti nel nord della penisola del Sinai, che confina con Gaza.
Il numero maggiore di palestinesi – 458 – è andato in Egitto, e nella direzione contraria sono passate 79 persone, dice la comunicazione che riporta anche l’invio alla Striscia di materiali per la costruzione indispensabili per la ricostruzione di infrastrutture e case.
Gaza è stata devastata da un’aggressione militare israeliana dal principio di luglio alla fine d’agosto dell’anno scorso, che ha provocato la morte di più di duemila civili, in maggioranza donne e bambini, con 11000 feriti e circa 100.000 senza tetto che vagano ancora tra le macerie di quelle che furono le loro case.
La Striscia palestinese in cu vivono circa unmilione 800.000 persone, è uno dei territori più poveri e super popolati del mondo, dice la ONU, ed è bloccata da otto anni da Israele.
A queste penurie si sommano i costanti attacchi aerei e d’artiglieria dell’esercito israeliano, il più recente è di ieri 24 giugno, per una volta senza morti. (Traduzione GM - Granma Int.)


