ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Tre i km di un corteo che ha visto la partecipazione di duecentomila persone che hanno sfilato contro tutte le mafie all'iniziativa di Libera, l'associazione creata da Don Luigi Ciotti.

La Bologna sensibile al problema delle infiltrazioni mafiose ha accolto entuasistamente pullman e treni straordinari provenienti da tutta Italia che hanno dato vita al corteo partito dallo stadio Dall'Ara per terminare nella centrale Piazza VIII agosto dopo aver attraversato il centro storico. La colorata partecipazione ha visto autorità e cittadini sfilare insieme, tra gonfaloni e bandiere della pace.

Don Ciotti ha detto che ' ...nel nostro paese c'è un livello di commistione mai raggiunto prima. Le mafie dialogano con pezzi dell'impresa, della politica, della borghesia delle professioni, condizionano la vita politica e amministrativa in molti territori'. Secondo il presidente di Libera ci sono molte zone ombra tra mafia e istituzioni ma che la democrazia è incompatibile con questi compromessi e che verità e giustizia ci devono essere. Don Ciotti dopo aver fatto riferimento al pm di Palermo Nino Di Matteo dando la propria solidarietà, non ha fatto molti riferimenti alla criminalità organizzata in Emilia Romagna ma ha citato un dettaglio evidenziato dalle   intercettazioni dell'inchiesta Aemilia sulle attività della 'ndrangheta nella regione e le risate con cui i boss accolsero il terremoto del 2012, cosi' come era accaduto anche all'Aquila.