ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai migliori gli atleti dell’anno: Omara Duran, Mijain Lopez e Idalis Ortiz. Photo: Ricardo López Hevia

Un commosso riconoscimento all’impronta data dal nostro più grande atleta, a chi ha apportato il più forte stimolo al movimento sportivo cubano, a Fidel Castro, è stata la motivazione al centro della Gala di Premiazione degli atleti dell’anno in Cuba, realizzata ieri martedì 20 al Laguito, un centro ubicato nella capitale.
Lì si sono incontrati i più importati rappresentanti attuali dello sport dell’Isola, guidati dal campione di  lotta  Mijaín López, dalla judoca Idalys Ortiz e dalla velocista Omara Durán,  che sono stati festeggiati come i migliori atleti del 2016 nel paese.
La cerimonia è stata un’occasione propizia per ricordare la profonda impronta lasciata dal Comandante in Capo nello sport, una sfera nella quale è stato il massimo ispiratore e stratega.
Il presidente della Federazione  Cubana di Atletica, Alberto Juantorena ha detto: “Fidel è il creatore del movimento sportivo cubano. Una volta mi disse una frase che m’impressionò  *Il genio si trova nelle masse e il genio sportivo nel popolo, nelle scuole, nelle comunità*. Sappiamo che dobbiamo lavorare di più, riparare le installazioni sportive, ottenere più implementi, ma io ho una grande fiducia e so che manterremo il legato di Fidel”.
Il presidente dell’Inder, Antonio Becalli  ha segnalato  che anche se dobbiamo affrontare questo nuovo ciclo olimpico con la perdita fisica del nostro Comandante in Capo, resta sempre l’impegno di mantenere lo sport come una conquista della Rivoluzione.  
“La nostra sfida principale è stare in cima allo sport a livello mondiale, non solo con risultati d’alto rendimento, ma con l’aumento della qualità di vita del popolo”, ha sottolineato.
Omara Durán, la miglior atleta con handicap del 2016 ha detto di sentirsi orgogliosa per questo riconoscimento.
“Questa stagione è stata la migliore nella mia carriera sportiva ed ho partecipato alle gare con un altissimo livello”.
L’ atleta  di Santiago della categoria  T-12 (deboli della vista) è stata premiata anche come l’atleta più popolare tra gli sportivi con handicaps . Tra gli atleti convenzionali il premiato è stato  Mijaín López.
Idalys Ortiz .- riconosciuta per la quarta volta come la miglior atleta donna, ha detto che questo premio è molto importante di fronte alla nuova tappa che dovrà affrontare nella sua vita, lontano dal tatami e verso la meternità.
“Per me è un grande riconoscimento partecipare a questa gala, è come stare sul podio di un mondiale o di un’olimpiade”, ha concluso Idalys.
Sergio González,  giocatore di pallavolo in spiaggia, è stato riconosciuto il miglior atleta negli sports collettivi e ha dichiarato che: “È un grande merito che il nostro lavoro sia riconosciuto in questo modo, soprattutto nella cornice d’omaggio al nostro leader Fidel Castro. È una cosa che dà la forza per andare avanti, continuare,  cercare trionfi e sommare vittorie per Cuba. (Traduzione GM - Granma Int.)