ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Si potrebbe dire che è ancora un’adolescente. È nata il 31 marzo del 1998 in quello che è stato sempre il suo quartiere generale: il Tropicana Field, ma nei suoi 18 anni di vita la squadra Tampa Bay Rays ha accumulato varie soddisfazioni e sicuramente offrirà un buono spettacolo il prossimo martedì 22, quando affronterà una squadra cubana.

Alla Tampa Bay è toccato “ballare con la più brutta” quando fu collocata nella divisione più forte della Lega Americana e di tutte le Grandi Leghe, quella dell’Est assieme a un quartetto di poderose selezioni, tutte vincitrici di serie mondiali: gli Yankees di New York, Medias Rojas di Boston, Orioles di Baltimora e Azulejos di Toronto.

Come conseguenza era logico che nei suoi primi anni giungesse sempre all’ultimo posto superata dai suoi famosi rivali.

Questo per nove stagioni, ma nel 2008 fu autrice di una grande prodezza: vinse 97 giochi e conquistò il primo posto.

Poi sconfisse i Medias Rojas nella serie del campionato, quattro a tre, prima di giungere alla serie mondiale e cedere con i Filis di Filadelfia, 1-4.

In quella stagione due giocatori furono leader della squadra.

Il dominicano Carlos Peña, con 31 jonrons e 102 corse impulsate, e chi vinse il titolo di “Apprendista dell’Anno”, oggi l’insegna della squadra, il terza base Evan

Longoria, che ha sconfitto Cuba nella Coppa Mondiale di Taipei della Cina nel 2007.

Langoria ha realizzato due delle sei corse degli Stati Uniti nella sfida per la medaglia d’oro.

In totale in 18 stagioni la Tampa Bay è riuscita ad entrare quattro volte nel play off con una media di 464 in 2914 giochi, dei quali 1352 vittorie e 1562 sconfitte. Con una buona resa se si considerano l’inesperienza come squadra e gli stipendi bassi paragonati agli altri, cosa che li obbliga a cambiare costantemente i giocatori. ( Traduzione GM - Granma Int.)