ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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In un anno pieno di anniversari importanti dentro la sfera culturale, l’Icaic, istituzione che il 24 marzo compie 60 anni, non tralascerà l’opportunità di celebrare partendo dal ricordo, l’omaggio e il dibattito. Per questo è stato organizzato in maniera semplice, ma con portata e profondità, un programma di attività risultato dello sforzo di istituzioni come la Cinemateca, la Casa del Festival e l’Ufficio Santiago Álvarez, che si propone di rendre un giusto riconoscimento ai grandi fondatori, ha affermato il presidente del Icaic,  Ramón Samada.
Il prossimo 14 de marzo alle 14.00 , nella Casa del Festival, si realizzerà un evento teorico dedicato alla riflessione sugli anni della fondazione, ali dell’istituzione e del prestigio del decennio dei ‘60 nel cinema cubano.
«Nella giornata si realizzerà un primo dibattito , sul Tempo della fondazione in cui si discuterà lidea del concetto del Icaic come centro che irradia politica culturale. Parteciperanno al dibattito cineasti come Rebeca Chávez, la dottoressa Graziella Pogolotti e Ignacio Ramonet, giornalista spagnolo che ha scoperto Cuba attraverso il cinema e le sue esperienze», ha segnalato Iván Giroud.
Nello stesso giorno nel multi-cinema Infanta si realizzerà un omaggio del Icaic al centenario di  Santiago Álvarez, nel quale s’inaugurerà la sala che porterà il nome del documentarista, destinata alla proiezione di materiali cubani e internazionali di questo genere.
Fanno parte del programma la proiezione del 20 marzo nel cinema 23 y 12, del documentario  di Rafael Rey /El sueño y la vida/, e l’inaugurazione della libreria Gerard Philipe, la prima che si dedica completamente alla divulgazione della letteratura specializzata nell’audio visivo.
Una delle azioni più significative sarà la cerimonia centrale per il 60º anniversario, durante la quale si concederà il Premio Nazionale del Cinema 2019. La cerimonia si svolgerà il 22 marzo nella sala  Chaplin.