ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Set del Dj Luciano. Photo: Internet

La Piragua è stato lo spazio scelto per presentare il famoso il Dj cileno-svizzero per la prima volta nell’Isola, dove ha presentato un concerto di musica elettronica con l’auspicio dell’Istituto Cubano della Musica, del Centro Nazionale di Musica da Concerto, del Laboratorio Nazionale di Musica Elettroacustica e dell’organizzazione e l’appoggio del Dj, e del produttore cubano Iván Lejardi e Cadenza Records, la casa discografica dell’invitato.

Luciano è un grande nella scena underground della musica elettronica ed è il responsabile della sua espansione in Cile, dove organizza feste in differenti clubs del paese.

Inizialmente il suo stile era permeato da tendenze come il minimal, anche se attualmente le sue miscele si muovono per altri generi più ballabili, come il house e il techno.

Influenzato dalla musica latinoamericana, le sue sessioni hanno percorso   diversi scenari, come le famose feste di Ibiza e i festivals come Coachella, uno dei più famosi realizzato annualmente negli USA.

Tra i premi ricevuti conta con il Dj Awards, che ha ottenuto in cinque occasioni.

La sua casa discografica, Cadenza, è sorta nel 2013 come uno dei tanti spazi dell’artista per condividere e fare crescere la sua musica.

Conta con il lancio di altri noti djs como Agents of time, Oxia, Jay Lumen e il duo venezuelano Fur Coat.

Luciano ha anche condiviso scenari con grandi artisti come Pharrell Williams, Lenny Kravitz, icone del techno come Richie Hawtin e il cileno Ricardo Villalobos, che 10 anni fa ha fatto un’importante presentazione nell’Isola.

Le sue attuazioni in scena lo collocano come uno dei principali riferimenti del genere e il suo nome spicca nel circuito underground.

Il produttore ha detto a Granma, parlando prima della sua presentazione a L’Avana, che: «È un sogno fatto realtà suonare a Cuba. Ho sempre provato ammirazione per la musica cubana. Mi piacerebbe che il pubblico si appassionasse alla mia attuazione, in questa che è una grande opportunità per me. Con la mia visita voglio appoggiare Cuba, come ho fatto con altri paesi latini e conoscere di prima mano la sua cultura e i suoi djs». (GM – Granma Int.)