ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il fotografo Dobici e l’ambasciatore italiano Andrea Ferrari. Photo Samuel Hernández

L’ambasciatore italiano in Cuba, Andrea Ferrari e il primo vicepresidente dell’Istitituto d’Amicizia con i Popoli, Elio Gamez, hanno inaugurato, sabato 3 giugno, l’esposizione di fotografie di Alessandro Dobici, intitolata 20 anni di fotografia che presenta una cinquantina d’immagini  scattate in questo lungo periodo di vita itinerante di vari momenti di ricerca visiva.
Questa è la prima esposizione antologica di Dobici, un progetto espositivo organizzato e seguito da Giulia Scimé, una delle più note e accreditate storiografe e critiche della fotografia.  
Il fotografo italiano mette al centro della sua opera l’interesse per l’essere umano posto non solo in uno studio, ma anche in ambienti naturali e riesce a dirigere l’attenzione verso le sue caratteristiche più intime come ha fatto con   
persone comuni o famosi, come Claudio Baglioni, Roberto Benigni, Giancarlo Giannini, Virna Lisi…
Con i suoi scatti, Dobici è riuscito a captare la scintilla che identifica la persona umana e nei suoi paesaggi e ambienti urbani appaiono in una visione umanista di grande rispetto per la natura e le opere dell’uomo.
Nella sua collezione d’immagini su Cuba, Dobici ha saputo captare la spontanea bellezza dei cubani, l’armoniosa semplicità degli scorci panoramici e urbani, mostrando il suo amore per l’Isola e la sua gente.
Si tratta di una mostra itinerante che inizia da L’Avana, da Cuba, dove resterà aperta al pubblico sino al 30 giugno; poi andrà negli Stati Uniti  e quindi in Cina.