ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Di fronte alle manovre d’ingerenza che l’imperialismo e i suoi accoliti regionali pretendono implementare nel seno dell’Organizzazione degli Stati Americani- OSA - per togliere legittimità al processo bolivariano, l’Unione degli Scrittori e degli artisti di Cuba – UNEAC-  e l’Associazione Hermanos Saíz (AHS), in rappresentazione dell’ avanguardia intellettuale e artistica, manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo venezuelano.
La destra internazionale pretende aprire le porte a un intervento straniero e restaurare con la forza, contro la volontà popolare in questa nazione,  un regime d’oppressione, violenza, sottomissione e rinuncia.
Luis Almagro, Segretario Generale della OSA, e i suoi complici aspirano a fratturare l’ordine costituzionale e far cadere il Governo bolivariano per sottomettere la società venezuelana nel caos e attentare contro le conquiste sociali arduamente conquistate.
 Ai nemici della Rivoluzione  latinoamericana punge forte che il popolo venezuelano faccia suoi diritti irrinunciabili come l’indipendenza, la libertà, la sovranità, l’integrità territoriale e la sua auto determinazione.
Non  interessano loro l’accesso universale all’educazione, alla conoscenza, nè il fomento di spazi per lo sviluppo spirituale degli esseri umani, come quelli propiziati dalla Missione culturale nei quartieri e nelle comunità.
Facciamo nostra la dichiarazione della Rete in Difesa dell’Umanità, quando allerta e convoca: «È l’ora di far rispettare la dignità dei popoli e mantenere erette le teste. È l’ora di non tornare a permettere che s’infanghino i passi avanti di un popolo con tonnellate di calunnie mediatiche e campagne per togliergli il prestigio, è l’ora dell’unità, della lotta e della vittoria definitiva sui sinistri disegni dell’imperialismo ».
In questo momento cruciale gli scrittori e gli artisti di Cuba pronunciamo le parole che  José Martí disse parlando agli intellettuali di Caracas il 21 marzo del 1881.  «Così, armato d’amore (…) vengo a chiedere ai figli di Bolívar un posto nella milizia della pace ».

L’Avana – 1º aprile del 2017

Unione degli Scrittori e degli Artisti di Cuba.
 Associazione  Hermanos Saíz. ( Traduzione GM - Granma Int.)