
L’Associazione Cubana di Esperanto ha scoperto, il 15 dicembre, il primo busto posto in Cuba alla memoria del creatore della lingua internazionale Esperanto. Ora anche a L’Avana c’è un monumento come tutti quelli esistenti nel mondo, dedicati al linguista e oftalmologo polacco.
La comunità che parla l’esperanto, ha festeggiato in tutto il mondo il Giorno Internazionale dell’Esperanto in occasione del 157º anniversario della nascita del suo iniziatore, che quest’anno ha coinciso con l’Anno Internazionale di Zamenhof 2016-2017, celebrazione accompagnata anche dalla Unesco.
L’inaugurazione si è svolta ricordando la figura del leader della Rivoluzione, Fidel Castro che, in occasione del 95º Congresso Mondiale dell’Esperanto realizzato a L’Avana nel1990, dichiarò: “Io sono un soldato dell’Esperanto”, ed è stato un fervente difensore e sostenitore di questa lingua in Cuba.
Erano presenti lla cerimonia nella sede nazionale dell’Associazione de L’Avana, il Sig. Adrian Chrobot, incaricato dei Temi Politici ed economici dell’ ambasciata della Repubblica della Polonia e Rosa Teresa Rodríguez, direttrice delle relazioni internazionali del ministero di Cultura, con altri rappresentanti dell’ Associazione dei Linguisti di Cuba e dell’Associazione cubana di Esperanto.
Oggi molti si chiedono come ha fatto questa lingua a sopravvivere alle sfide del tempo, a due guerre mondiali e alle persecuzioni, resistendo mentre altri progetti di lingue internazionali sono rimasti solo delle proposte.
La ragione va cercata nel suo iniziatore il Dr. Lázaro L. Zamenhof, nella sue alte aspirazioni e nel suo coraggio.
Seguendo quello che diceva l Apostolo cubano José Martí, che «onorare onora», la comunità cubana esperanto-parlante ha dato inizio a un anno di celebrazioni in tutto il paese in onore del creatore di questa lingua internazionale.
L’Associazione Cubana dell’Esperanto, continuatrice di una tradizione che è iniziata in Cuba nel 1904, e che ebbe Don Fernando Ortiz tra i suoi pionieri, con l’insegnamento di questa lingua internazionale s’identifica con vari obiettivi fomentati in Cuba, come ottenere una conoscenza più profonda della lingua materna, stimolare la passione della lettura che ravviva il contatto con il pensiero e la cultura universale, difendere la diversità culturale e favorire un sano utilizzo del tempo libero.
Il busto del Dr. Zamenhof, che appare di bronzo, è un’ opera collettiva degli scultori José Antonio Hechavarría Rivas e Claudia Hechavarría Segura, e del disegnatore Alberto Matamoros Núñez. ( info Radio Habana Cuba/Traduzione GM – Granma Int.)


