ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
*Últimos días en La Habana*, di Fernando Pérez. Foto: Sconosciuto

L’ambiente del Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano si estende per L’Avana mentre molti consultano già il supplemento speciale del Festival con informazioni sulle cinque pellicole cubane in gara.

Nella categoria lungometraggio di fiction *Últimos días en La Habana*, di Fernando Pérez; *Ya no es antes*, di Lester Hamlet, e *Sharning Stella*, di Enrique Álvarez.

Tra le opere prime ci sono due films locali: *Esteban*, di Jonal Cosculluela, e *El techo*, di Patricia Ramos.

I lungometraggi fanno parte di una selezione di 18 films con titoli come *El ciudadano ilustre*, dei registi argentini Gastón Duprat e Mariano Cohn; *Neruda*, del cileno Pablo Larraín e *Desierto*, del messicano Jonás Cuarón.

Il Cile, con quattro pellicole, guida la lista dei lungometraggi di fiction e seguono Argentina, Brasile e Cuba, con tre ognuno.

In totale, sei nazioni formano la lista delle opere che gareggiano per il Premio Coral. Il Cile partecipa con quattro opere alla sezione Cortometraggi e Medio metraggi, sei in Documentari e sette in Animazione.

Il presidente del Festival cinematografico de L’Avana , Iván Giroud, ha detto che l’appuntamento difende una linea etica ed offre uno spazio per produzioni che non entrano in altri mercati, sia tra i films in gara come altre opere incluse in differenti sezioni tematiche.

Esiste un ampio diapason che permette a molta gente d’avvicinarsi all’incontro con differenti prospettive e questo è un buon momento per aprire porte e tendere ponti, ha assicurato Giroud alla stampa.

La 38ª edizione del Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano inizia oggi e durerà sino al 18 dicembre, con una mostra di circa 400 titoli del continente e un’importante numero di films di molti altri paesi del mondo.

(Traduzione GM Granma Int.)