La sonorità della charanga cubana godrà di uno spazio esclusivo nella prossima giornata della cultura che si realizza ogni anno nel mese di ottobre, ha annunciato il Centro di Musica Popolare.
Il teatro América accoglierà il prossimo fine settimana il concerto “En el mundo de la vitrola”, come parte delle attività per celebrare il Giorno della Cultura Cubana il prossimo 20 ottobre.
L’Orchestre Charanga de Oro, diretta dal maestro José Loyola, sarà la protagonista di queste presentazioni, nelle quali si esibiranno i cantanti Niurka Reyes e Tony Calá, la giovane flautista Anabel Portuondo e l’umorista Jorge Díaz, tra gli altri.
Loyola ha annunciato che realizzeranno un’improvvisazione di flauti virtuosi di questo strumento come Orlando Valle «Maracas», José Luis Cortés «El Tosco», Eduardo Rubio e Joaquín Olivero.
“ In questo modo renderemo omaggio alla leggendaria orchestra Aragón, di Cuba, che il 30 settembre compie 77 anni”.
Il 15 ottobre, nel teatro Milanés dell’occidentale provincia di Pinar del Río, la Charanga de Oro compartirà con cantanti lirici, in un concerto molto singolare e differente, ha anticipato il maestro.
“La charanga è un suono molto originale di Cuba, e da lì è nata buona parte della musica popolare della nostra Isola”, ha considerato Loyola.
Vogliamo rivendicare il ritmo della charanga e la sua versatilità, perché in questo formato si può fare di tutto. Lo stesso il jazz che la lirica, non solo per accompagnare i cantanti”, ha detto Loyola, che è stato fondatore e presidente del Festival Boleros de Oro.
Già 13 anni fa Loyola ha creato la banda e condiviso palcoscenici con prestigiosi musicisti come Teresa García Caturla, Mundito González, Emilia Morales, Tata Güines e Pancho Terry.
Il formato del citato ritmo cubano si basa, da un punto di vista strumentale nell’allineamento classico della detta charanga alla francese, sorta agli inizi del XX secolo come derivazione dell’orchestra tipica e di vento. (Traduzione GM - Granma Int.)


