
Il film cubano “Conducta”, con “Relatos salvajes”, dell’ Argentina;“Kaplan”, dell’Uruguay, e il venezuelano “La distancia más larga”, è una delle pellicole latinoamericane candidate al premio per il miglior film ispanoamericano nella 29ª edizione dei Premi Goya del cinema spagnolo.
Questo lungometraggio cubano, con la regia di Ernesto Daranas, racconta la complicata vita di Chala, un bambino di undici anni che vive solo con sua madre e che viene inviato in una scuola speciale di correzione della condotta.
“Carmela”, una maestra elementare, ha stabilito una forte relazione con lui e s’impegna a difendere il bambino di fronte all’intollerante misura adottata dalla direzione della scuola, di trasferire Chala in un istituto correzionale.
“Chala”, interpretato dal bambino Armando Valdés, è stato selezionato nel casting convocato per questo ruolo, e la maestra “Carmela” è interpretata dalla bravissima attrice Alina Rodríguez.
“Conducta” è stata definita un film “duro, critico, sentimentale. commovente e polemico”, ed ha già percorso vari festival di cinema, con successo di pubblico e critica.
Il film cubano sarà in gara con “Relatos salvajes”, di Damian Szifrón, candidata all’Oscar per l’Argentina, una coproduzione ispano - argentina di sei storie indipendenti con il filo conduttore di situazioni comuni che diventano estreme. I protagonisti sono attori famosi come Ricardo Darín, Leonardo Sbaraglia o Dario Grandinetti.
La commedia drammatica “Kaplan”, prodotta da Spagna, Uruguay e Germania, diretta da Álvaro Brechner, è la storia di un uomo che decide di lasciare una traccia nell’umanità a 75 anni.
La quarta pellicola candidata è “La distancia más larga”, di Claudia Pinto Emperador, che mostra due facce del Venezuela attraverso una nonna e suo nipote, che incarnano il caos e il paradiso.
La premiazione si svolgerà il 7 febbraio in una gala a Madrid.
I film spagnoli “La isla mínima”, “El niño”, “Loreak”, “Magical girl” ed anche “Relatos salvajes” appaiono come i favoriti. (Agenzie/ Traduzione GM - Granma Int.)


