
Dall’annuncio dei regolamenti dei viaggi da e per Cuba, misura adottata dalle autorità cubane co,e parte del Piano Nazionale di Prevenzione e Scontro alla COVID – 19, partendo dallo scorso 20 marzo sono tornati in territorio nazionale più di 2.000 cubani per via marittima o aerea, provenienti da una dozzina di paesi tra i quali : Germania, Angola, Barbados, Guatemala, Guyana, Haiti, Honduras, Italia, Nicaragua, Perù, Portogallo, Repubblica Dominicana, Messico, Panama e Guinea Equatoriale, ha informato Cubaminrex.
Questi voli di ritorno dei cittadini cubani stranieri residenti nell’Isola sono stati organizzati tra le autorità cubane competenti e le loro controparti in ogni paese implicato, rispettando strettamente le norme stabilite internazionalmente.
Dall’inizio della propagazione della pandemia i Consolati di Cuba hanno offerto informazioni opportune ai nazionali cubani all’estero sull’evoluzione della malattia nell’Isola e sulle documentazioni consolari.
Parallelamente, le autorità cubane mantengono un controllo permanente della situazione dei connazionali bloccati in differenti paesi e si realizzano sforzi per - sempre che ci siano possibilità - assicurare il loro ritorno nel nostro paese.
Ugualmente meritevole è il comportamento dei cubani residenti e membri delle organizzazioni di solidarietà con Cuba che hanno offerto alimenti, medicinali e gestiscono alloggi economici per i cittadini cubani che stanno aspettando di poter ritornare nel nostro terriotorio nazionale. (Cubaminrex/ GM – Granma Int.)


