
Il governo della Repubblica dell’Ecuador ha informato sulla decisione di considerare terminati e non volerli rinnovare, i sei accordi firmati con il Ministero di Salute Pubblica di Cuba.
La cooperazione medica cubana in Ecuador è iniziata nel 1992.
Nel giugno del 2006 è stato firmato un accordo di cooperazione per l’inizio dell’ Operazione Miracolo, con la partecipazione di 153 collaboratori.
In questo programma sono stati realizzati 168 mila 543 interventi chrurgici, cioè 4 mila 609 operazioni di cataratte e 118 mila 575 di pterigium.
Nel gennaio de 2009, in occasione della visita ufficiale dell’allora presidente Rafael Correa Delgado, era stato firmato l’Accordo Cornice di Cooperazione in materia di salute tra i due governi.
L’11 giugno dello stesso era stato firmato l’Accordo di Cooperazione Inter Istituzionale tra l’allora Vicepresidente ecuatoriano Lenín Moreno Garcés e il Ministero di Salute Pubblica di Cuba, per la realizzazione dello Studio psico – sociale, pedagogico e clinico genetico di persone con handicaps, noto come Missione Solidale “Manuela Espejo”. Durante quel programma, sono state assistite 825 mila 576 persone, e 35 mila 257 sono state visite specializzate di neurofisiologia e otorinolaringoiatria. 21 mila 62 pazienti sono stati studiati geneticamente e clínicamente.
Nel 2013, è stato firmato un contratto con l’Istituto Ecuadoriano della Sicurezza Social (IESS) con il quale 293 medici cubani di differenti specialità hanno prestato assistenza medica in 52 unità di questo Istituto.
Cuba ha offerto aiuto in situazioni di emergenza e disastro in Ecuador: nel 1986 per le piogge scorcianti e nel 2001 per l’epidemia di dengue, e per l’assistenza alle vittime del terremoto avvenuto il 16 aprile del 2016.
Dall’inizio della collaborazione medica in questo paese e sino ad oggi, hanno offerto i loro servizi in Ecuador un totale di 3 mila 565 professionisti della salute cubana. Sono state realizzate 6 milioni 749 mila 666 visite mediche, 212 mila 360 interventi chirurgici, sono stati assistiti 3 mila 548 parti e sono state applicate 100 mila 84 dosi di vaccinazioni.
I professionisti cubani della salute in ogni momento hanno svolto strettamente le funzioni orientate dal sistema di salute dell’Ecuador, compiendo rigorosamente e alla lettera gli accordi firmati.
Le recenti campagne del governo degli USA per screditare e sabotare la cooperazione che Cuba presta nella sfera della salute in decine di paesi non possono rendere opachi questi dati che dimostrano lo spirito altruista e lo sforzo solidale dei collaboratori cubani.
Attualmente, la Brigata medica en Ecuador è formata da 382 collaboratori presenti in 23 delle 24 provincie del paese.
I collaboratori cubani torneranno in Patria dopo aver realizzato il loro meritevole contributo al nobile proposito d’assicurare l’assistenza medica alla popolazione ecuadoriana, in corrispondenza con il principio di copertura sanitaria universale promossa dalla Organizzazione Mondiale della Salute.
I professionisti cubani hanno coperto specialità deficitarie nel sistema di salute ecuadoriano, come hanno fatto in forma volontaria più di 400 mila professionisti di questo settore in 164 paesi dal 1963.
Il Ministero de Salute Pubblica della Repubblica di Cuba ratifica la volontà di continuare ad offrire collaborazione in questo fraterno paese, collaborazione che s’interrompe ora come conseguenza di una decisione del Governo ecuadoriano.
I popoli di Nuestra America e del resto del mondo sanno che potranno sempre contare con la vocazione umanista e solidale dei professionisti cubani.
(Ministero di Salute Pubblica/ GM – Granma Int.)


