ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Estudio Revolución

Miguel Díaz-Canel è stato presente alla riapertura  di qsuatocnetro docente con 580 bmabini iscritti rifleso del valore che ilapese assegna allinsgenamento dei suoi piccoli Lo hanno accompagnato Luis Antonio Torres Iríbar, primo segretario del Partito a L’Avana, Reinaldo García Zapata, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare nella capitale, e Ena Elsa Velázquez, la ministro d’Educazione.
Prima della cerimonia e prima d’assicurare che quanto fatto si deve allo sforzo di tutti coloro che vi hanno partecipato, all’appoggio delle famiglie, dei vicini, alla comprensione dei genitori, prima di elogiare il lavoro abnegato del Partito e del Governo nella capitale e nel municipio, prima d’affermare che «ora ci sono tutte le condizioni per portare avanti un progetto educativo totalmente profondo, che arricchisce e apporta una migliore educazione»;  prima di tutto questo,Díaz-Canel ha parlato con i bambini.
«Vi piace la scuola?» –ha chiesto –. «Ora dovete custodirla…». E ci sono stati sorrisi per tutto il tempo.
«Con quest’opera - ha indicato il Presidente - dimostriamo ancora una volta che la Rivoluzione non lascia nessuno abbandonato e che continuerà a difendere l’educazione, la salute e le sue conquiste, indipendentemente dalle minacce e le menzogne sulla nostra realtà. E tutto questo è possibile perchè contiamo con l’esempio di Raúl,  di Fidel e soprattutto con l’eroismo del nostro popolo».
Durante la cerimonia sono state elogiate 14 entità, organismi e gruppi di imprese che hanno partecipato al recupero del centro.
Díaz-Canel ha poi consegnato la Bandiera Prodezza del Lavoro alla scuola Alfredo Miguel Aguayo e alla residenza degli insegnanti di Diez de Octubre, La Asunción, per lo sforzo e la dedizione dei maestri. dei familiari e degli studenti.
Uscendo dalla scuola il popolo, come avviene abitualmente, lo ha aspettato per salutarlo, per ringraziarlo o per riferirgli un problema,  per dargli…
aché… come Isabel Fernández, una vicina che dalla porta di casa sua lo ha ringraziato per la visita e per l’accompagnamento.
A pochi metri, nel mezzo dell’isolato circondato da gente grata, Díaz-Canel ha ringraziato per la pazienza nel mezzo di queste condizioni difficili per l’appoggio e la fiducia nella Rivoluzione vinta in 60 anni di sforzi del popolo.

UNA RESIDENZA PER GLI INSEGNANTI…

Tra  le entità premiate con la Bandiera Prodezza del Lavoro, c’è stata la residenza per gli insegnanti di Diez de Octubre, La Asunción, che aveva perso il tetto con il passaggio del tornado e che oggi è completamente ristrutturata.
Il Presidente cubano è giunto sino a lì.
Questa residenza può accogliere 500 insegnanti, ma oggi gli ospiti sono 308.
Con la mano sulla spalla di una maestra di Santiago di Cuba che da dieci anni insegna a L’Avana, Díaz-Canel ha fatto domande sulle condizioni, la qualità dell’ opera, il lavoro e le disposizioni da seguire …
Poi ha visitato l’installazione, ha augurato che il corso termini bene ed ha insistito che si deve apprendere dall’esperienza del tornado, e andandosene, come in altre occasioni, nel tragitto si è sentito gridare «Viva Díaz-Canel!».
E lui ha aggiunto «Viva la Rivoluzione!»