
→ Come il 24 febbraio del 1976, il Generale d’Esercito Raúl Castro Ruz, Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba ha avuto l’onore di proclamare la nuova Costituzione.
→ La Seconda Sessione Straordinaria della IX Legislatura dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP) scenario di questo avvenimento, ha contato anche con la presenza di Miguel Diáz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri; José Ramón Machado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del PCC; con Estebán Lazo Hernández, Presidente della ANPP, così come con altri dirigenti del Partito e del Governo.
→Nelle parole di proclamazione, Raúl ha sottolineato che questa Costituzione è continuità di quella approvata anni prima a Guáimaro, «salvaguardie e pilastri della fondazione della nazione, dell’unità di tutti i cubani e dell’indipendenza e sovranità della Patria».
→Il Generale d’Esercito ha risaltato che nell’attuale riforma costituzionale
«il popolo con la sua partecipazione è divenuto il vero costituente. Cuba ha dimostrato ancora una volta che dai meccanismi democratici basati nel diritto alla libera determinazione, è possibile sostenere il sistema socialista come alternativa viabile nei momenti di una scalata dell’aggressività imperialista che tenta di screditare le opzioni progressiste dello sviluppo sociale.
(GM – Granma Int.)


