ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

José Ramón Saborido Loydi, ministro d’Educazione, al termine della cerimonia per il 50º anniversario del Centro Nazionale della Sanità Agricola e dell’Avllevamento ha trasmesso le felicitazioni de Miguel Díaz–Canel Bermúdez, presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ai  lavoratori del Censa.
Inoltre ha riferito il saluto inviato per l’anniversario da Roberto Morales Ojeda, membro del Burò Politico e vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ed ha risaltato la ricca traiettoria del Censa, un pilastro nella crescita sostenibile della sanità animale, vegetale e umana, partendo dall’esecuzione di progetti di base e innovazione tecnologica, di formazione accademica e dello sviluppo di prodotti e servizi scientifici e tecnici specializzati, tutto con personale molto qualificato.
La dottoressa Nivian Montes de Oca Martínez, attuale direttrice generale di questo centro creato per volontà del Comandante in Capo Fidel Castro, ha realizzato un riassunto della storia di questo luogo dove, ha assicurato, sono pronti per rispondere alla creazione del primo parco scientifico - tecnologico nel ramo agricolo- alimentare, un reclamo del paese che realizzeranno assieme ad altre istituzioni che formano parte del complesso docente - scientifico - produttivo della provincia di Mayabeque: gli Istituti Nazionali di Scienze Agricole e di Scienza Animale, così come l’Università Agraria de L’Avana.
Poi ha precisato che nel primo decennio del Censa sono stati studiati i principali problemi della salute animale e tra i risultati più importanti si è ottenuto un miglioramento genetico bovino attraverso l’incrocio dello zebù con la Holstein, per incrementare la produzione di latte come la creazione di basi zootecniche di avicoltura commerciale e il supporto, con nuove tecnologie, per diagnosi, vigilanza e controllo delle principali malattie che colpivano gli animali produttivi.
Esattamente per l’incarico d’essere pronti a rispondere contro  l’introduzione delle malattie esotiche nel patrimonio animale, ha dato l’esempio di come riuscirono a sradicare la peste porcina africana – nelle sue due incursioni in territorio nazionale e a realizzare investigazioni sulle specie endemiche, come il coccodrillo, con le quali si è contribuito alla loro protezione.
La dottoressa Montes de Oca Martínez, ha risaltato il lavoro che hanno sempre realizzato con i ministeri d’Educazione Superiore, Agricoltura, Scienza, Tecnologia e Ambiente, Industria Alimentare, Salute Pubblica, con  BioCubafarma, lo Stato Maggiore Nazionale della Difesa Civile e la ECTI Sierra Maestra, oltre a diverse organizzazioni internazionali.
Altri risultati nella sua esposizione, sono stati la conquista di mezzi e metodologie di diagnosi per le malattie virali e da batteri, in appoggio ai programmi nazionali di ottenimento delle sementi bio tecnologiche e la selezione di varietà resistenti, introdotte nella produzione di coltivazioni come pomodori, fagioli,  riso oltre allo sviluppo delle tecnologie amichevoli con l’ambiente.
Poi ha sottolineato che negli ultimi 30 anni con il consolidamento dei risultati precedenti, sono stati introdotti nuovi strumenti per la diagnosi e la vigilanza delle malattie e delle piante endemiche come quelle che possono costituire
pericoli di disastri sanitari per il settore agricolo e dell’allevamento, mentre si consolida l’integrazione multi settoriale nelle investigazioni e prestazioni dei servizi,  cosa imprescindibile nell’attualità.
Durante la cerimonia è stato reso omaggio alla dottoressa Rosa Elena Simeón, e tra i vari riconoscimenti, anche a fondatori e lavoratori con alle spalle 40, 30, 20 e 10 anni di lavoro nel centro. ( GM – Granma Int.)