ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC) e i Sindacati nazionali, a pochi giorni dalla presentazione per la 27ª volta, nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della relazione di Cuba contro il blocco imposto unilateralmente dal Governo degli Stati Uniti, convoca tutti i lavoratori di tutte le latitudini a unirsi alla Giornata Mondiale dal 25 al 31 ottobre, con interlocutori sociali e del movimento sindacale per condannare questa crudele e genocida politica che impedisce d’elevare pienamente i livelli di produzione dei servizi e di realizzare uno sviluppo prospero e sostenibile del nostro popolo.

Questo richiamo c’impegna nella lotta di oggi contro le ingiustizie che si commettono nel mondo.

I danni accumulati per il blocco durante quasi sei decenni d’applicazione raggiungono la cifra di 933.000 milioni 678.000 dollari, considerando la svalutazione del dollaro di fronte al valore dell’oro nel mercato internazionale.

A prezzi correnti, il blocco ha provocato pregiudizi calcolabili in più di 134.499 milioni 800.000 dollari.

I lavoratori cubani consideriamo che il blocco è una violazione dei diritti umani e il principale ostacolo per il nostro sviluppo nella condizione di creatori delle ricchezze e continueremo ad andare alla ricerca di soluzioni alle difficoltà sino a fare di ogni centro e posto di lavoro un bastione inespugnabile, ed anche nelle circostanze più avverse continueremo a realizzare il nostro dovere internazionalista, alzando la nostra voce in difesa della giustizia in qualsiasi luogo del mondo.

Con l’arrivo del Presidente Donald Trump, gli Stati Uniti hanno ripreso la strategia d’indurimento del blocco, accrescendo la sovversione contro Cuba, aspetti che dimostrano l’ostilità della loro politica.

Per questa ragione dobbiamo condannare la guerra economica che ci fanno.

LAVORATORI DEL MONDO

Durante tutti questi anni abbiamo contato sulla solidarietà del movimento sindacale internazionale classista di varie generazioni di cubani, così come sull’impossibilità che i lavoratori contino sullo sviluppo economico che permetta di soddisfare le proprie necessità.

Tutti a votare contro il blocco!

Consiglio Nazionale della CTC. ( GM – Granma Int.)