ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Come parte del continuato e irreversibile processo di attualizzazione della politica migratoria del paese, il Governo cubano ha deciso d’approvare le seguenti misure che entreranno in vigore il 1º gennaio del 2018.
• Eliminare la “Abilitazione” del passaporto per i viaggi a Cuba degli emigrati cubani.
• Autorizzare l’entrata e l’uscita a Cuba di cittadini cubani residenti all’estero in imbarcazioni da diporto, attraverso le marine turistiche Internazionali  Hemingway e Gaviota-Varadero. Una volta create le condizioni si amplierà progressivamente ad altre marine.
• Permettere l’entrata a Cuba dei cittadini cubani che sono usciti illegalmente dal paese, eccetto quelli che lo hanno fatto attraverso la base navale navale degli Stati Uniti di Guantánamo.
• Eliminare il requisito di avvicinamento per far si che i figli dei cubani residenti all’estero, nati all’estero, possano ottenere la cittadinanza cubana e il loro documento d’identità.
Con queste decisioni, si dà continuità alle misure adottate nel gennaio del 2013 come parte degli sforzi che il paese realizza per rinforzare sempre più le relazioni di Cuba con l’emigrazione, processo iniziato nel 1978 dal Comandante in Capo della Rivoluzione, Fidel Castro Ruz.
D’altra parte il Governo statunitense ha deciso di ridurre drasticamente il personale della sua Ambasciata a L’Avana ed ha sospeso le emissioni dei visti del suo consolato. Il trasferimento in Colombia dei cittadini cubani per ottenere visti d’immigranti e in terzi paesi per altri tipi di visti statunitensi senza nessuna garanzia d’ottenimento, oltre a rincarare considerevolmente i viaggi, li rendono praticamente non viabili.  Questo danneggerà direttamente le famiglie cubane che d’ora in avanti non potranno ottenere i loro visti a L’Avana e affronteranno maggiori ostacoli per visitare i loro familiari, ed anche per coloro che desiderano emigrare.
L’infondata e arbitraria decisione d’espellere dal loro territorio 17 funzionari dell’ Ambasciata di Cuba a Washington, includendo una parte importante del personale del Consolato, avrà un impatto negativo nei servizi consolari e darà difficoltà in particolare ai viaggi nel nostro paese dei cubani residenti negli Stati Uniti.
Il Governo di Cuba continuerà a studiare nuove misure d’attualizzazione della sua politica migratoria.
Prossimamente si pubblicheranno nella Gazzetta Ufficiale le distinte norme giuridiche che accompagneranno l’implementazione di queste misure e si offrirà anche alla popolazione l’informazione addizionale sui procedimenti che entreranno in vigore.
Questa informazione è ugualmente disponibile nei 189 Uffici di Documentazione del MINIT, con rappresentazioni in tutti i municipi del paese, nell’Ufficio d’Attenzione alla Popolazione della Direzione d’Identificazione, Immigrazione e Esteri  - teléfono 18808 – e nel sito web  “Nación y Emigración”
http://www.nacionyemigracion.cu/ e nei distinti siti web delle Ambasciate e dei Consolati cubani nel mondo. ( Traduzione Granma Int.)