ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Per incrementare la cultura delle persone sull’endemismo degli uccelli è iniziato di recente a Villa Clara il Festival degli Uccelli Endemici, che si estenderà per tutto il mese di giugno.
 Durante questo periodo si effettueranno presentazioni, video conferenze, concorsi di creazione, esposizioni, seminari, il conteggio degli uccelli e l’osservazione del loro comportamento.
Raydel Díaz, specialista dell’Area Marina Protetta Rifugio della Fauna Las Picúas-Cayo Cristo, ha detto all’Agencia Cubana di Notizie che queste azioni hanno l’obiettivo di formare coscienze tra gli abitanti delle zone rurali e costiere sulla cura e la protezione degli animali endemici.
«Nel periodo del Festival sono previsti compiti educativi con i pescatori dei villaggi di costa, nei quali segnaleremo le peculiarità degli uccelli marini e degli eco sistemi dei coralli», ha aggiunto.
Díaz ha riconosciuto che il lavoro realizzato in questi anni mostra già i suoi risultati perchè esiste una considerevole diminuzione del commercio illecito di questi animali.
In questa zona si riporta una numerosa popolazione di Tomeguines del Pinar, con una forte domanda nel commercio illecito, anche se dopo vari anni di educazione ambientale agli abitanti degli insediamenti ubicati nell’area protetta, la vendita dei pulcini si è ridotta.
L’esperto ha aggiunto che tra gli uccelli endemici ci sono il Tocororo, il  Sijú Platanero e Cotunto, la Yaguasa Cubana, e il Toti, tutti in pericolo d’estinzione.
Il lavoro educativo copre differenti segmenti sociali, dai bambini in età scolare, agli anziani.
«Noi segnaliamo sempre il ruolo della famiglie come il pilastro principale della società, per far sì che tutti i membri si integrino alla cura dell’ambiente e della natura», ha terminato. ( Traduzione GM – Granma Int.)