ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Miguel Díaz canel Photo: Marcelino Vázquez (AIN)

Il  membro del Burò Politico del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha insistito venerdì 31 marzo su un miglior uso della tecnologia per ottenere una formazione integrale degli universitari.
Intervenendo nella riunione di Bilancio del Ministero d’Educazione superiore (MES), Díaz-Canel ha invitato i docenti ad utilizzare le facilità tecnologiche per trasmettere le loro conoscenze ai futuri professionisti cubani, a tono con le caratteristiche proprie di queste generazioni formate da  “nativi digitali”, ed ha aggiunto che come parte del processo d’informatizzazione della società sono stati creati multimedia, materiali audiovisivi e applicazioni su diversi temi che incentivano gli studenti alla ricerca di contenuti proficui per la loro formazione.
Con la presenza di José Ramón Saborido e Ena Elsa Velázquez, titolari del MES e del Ministero d’Educazione, rispettivamente, ha sottolineato il legato del leader della Rivoluzione Fidel Castro, e che è necessario preservare con i suoi valori e le sue azioni.
Riferendosi all’insoddisfazione degli iscritti, Diaz-Canel ha citato la mancanza di conformità di alcuni con l’ubicazione nel lavoro e che questo stimola la mancanza d’impegno e identità con i progetti nell’ambito del lavoro e sociale. Saborido, parlando ai rettori delle università del paese, ai viceministri del MES e a dirigenti della rete dei centri, ha sottolineato che nonostante i significativi passi avanti nel 2016 in varie aree, ancora non si utilizza con efficienza, intenzionalità ed efficacia tutto il potenziale umano esistente.
Al termine dell’anno scorso c’erano 20.874 professionisti e sono rientrati 785 pedagoghi pensionati ma 2044 hanno lasciato questo lavoro.
Tra le debolezze ci sono le irresponsabilità e la scarsa implicazione di alcuni datori di lavoro ed ha citato la scarsa domanda di formazione di studi successivi alla laurea nel settore non statale, la poca diversità nelle investigazioni, le pubblicazioni scientifiche e l’articolazione tra i progetti di sviluppo socio-comunitario e dei programmi di sviluppo economico.
 Parlando del binomio università-quartiere, Santiago Lage, rettore dell’Università Ignacio Agramonte y Loynaz, di Camagüey,  ha detto che agli studenti vanno assegnati compiti precisi ed ha offerto esempi su come in questo territorio si realizzano festivals e attività culturali per il popolo.
Martha del Carmen Mesa,rettrice dell’Università d’Oriente, parlando della preparazione dei docenti,  ha aggiunto che il prestigio dell’Educazione Superiore cubana ricade nella preparazione dei suoi insegnanti e non è possibile ottenere valori dagli studenti se non ci sono valori nei professori, ha commentato.
Nella riunione di bilancio del MES, che si è svolta nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana, i dirigenti hanno coinciso sull’importanza del dialogo con gli studenti al di fuori delle aule, di conoscere il loro pensiero, quali sono le loro aspirazioni, d’inculcare altre conoscenze ugualmente importanti per la vita.
Hanno partecipato alla riunione anche Olga Lidia Tapia, membro della Segreteria del Comitato Centrale del Partito; Jennifer Bello, membro del Consiglio di Stato e presidente nazionale della Federazione Studentesca Universitaria; Antonio Becali, presidente dell’Istituto Nazionale degli Sports, Educazione  Fisica e Ricreazione e  Ismael Drullet, segretario
generale del Sindacato Nazionale dei  lavoratori dell’Educazione, la Scienza e lo Sport.  Traduzione GM - Granma Int.)