ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Alberto Borrego

Il ministro degli Interni, Eroe della Repubblica di Cuba, generale di Divisione Carlos Fernández Gondín, è morto sabato 7 a L’Avana per le  complicazioni di una malattia cronica di cui soffriva, ha indicato una nota del Consiglio dei Ministri.
'Con profondo dolore, la Direzione del Partito e dello Stato informano il nostro popolo che nel pomeriggio di oggi è morto per le complicazioni di una malattia cronica, il  Generale di Divisione Carlos Fernández Gondín, Eroe della Repubblica di Cuba e Ministro degli Interni, dice il testo, e ricorda che Fernández Gondín era nato a Santiago di Cuba il 1º  luglio del 1938.
D’origine operaia aveva iniziato a partecipare alle attività della lotta clandestina contro il regime di Batista, nella sua città natale sin dalla sua gioventù.
Era entrato nell’Esercito Ribelle nell’aprile del 1959, nel II Fronte Orientale Frank País, comandato dall’allora Comandante Raúl Castro Ruz ed aveva partecipato attivamente a diversi combattimenti in questo fronte, riferisce l’informazione.
Dopo il trionfo della Rivoluzione, Fernández Gondín aveva occupato diverse responsabilità, prima nelle Forze Armate Rivoluzionarie e poi nel Ministero degli Interni, ed aveva partecipato ai combattimenti di Playa Girón e alla lotta contro i banditi.
Aveva fatto parte del gruppo dei primi combattenti cubani che andarono nella Repubblica dell’Angola, e quando si costituì la missione militare fu designato secondo capo.
Fernández Gondín ha avuto una decisiva partecipazione con i valorosi combattenti delle FAPLA alla sconfitta dell’offensiva nemica nella battaglia di Quifandongo, a soli 23 chilometri da  Luanda.
La nota ufficiale aggiunge che aveva compiuto importanti missioni nei combattimenti in direzione Nord e poi aveva assunto il comando nel fronte Est, dirigendo la conquista di varie città, tra le quali la capitale  della provincia di Luena, fatto che permise di ristabilire una parte della frontiera dello Zambia nell’estremo oriente dell’Angola.
Il Generale di Divisione deceduto era stato un fondatore del  Partito Comunista di Cuba, delegato in tutti i suoi Congressi e membro del Comitato Centrale a partire dal secondo Congresso.
Dal 1993 era stato eletto deputato dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare e faceva parte della direzione nazionale dell’Associazione dei Combattenti della Rivoluzione Cubana.
Per i suoi notevoli meriti, si legge ancora,  aveva ricevuto molte decorazioni e medaglie nazionali e internazionali, tra le quali il titolo di Eroe della Repubblica di Cuba e l’Ordine 'Máximo Gómez' di Primo Grado, in occasione della commemorazione del 40º anniversario della proclamazione dell’indipendenza della Repubblica dell’Angola.
La condotta del Generale di Divisione Carlos Fernández Gondín è un esempio di fedeltà al Partito, al popolo, alla Rivoluzione, esalta il testo, concludendo che:
Rispettando la sua volontà, i suoi resti sono stati cremati e le ceneri esposte nel Pantheon dei Veterani, nel cimitero di Colón, dove rimarranno sino alla loro inumazione nel Mausoleo del II Fronte Orientale Frank País, luogo dove riceverà gli onori militari corrispondenti. (Traduzione GM – Granma int.)