ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Foto: Archivo
Photo: Archivo

Nel quartiere Vedado all’incrocio tra calle Paseo e Zapata, c’è un monumento che ricorda Ethel e Julius Rosenberg, marito  e moglie, tutti e due di Nuova York,  ebrei di discendenza,  che furono  condannati a morte con la sedia elettrica il 19 giugno del 1953 nella prigione di Sing Sing.  I Rosenberg erano staai arrestati nell’estate del 1950, accusati di spionaggio e d’aver rivelato il segreto della bomba atomica all’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche - URSS.  
Durante il processo giudiziario molto discusso e contrastato in tutto il mondo, il giudice Kaufman considerò che “quelle azioni erano più gravi di un assassinio”, e li condannò a morte. Milioni di persone nel mondo si erano mobilitate per impedire quelle condanne.
I due figli adottivi della coppia, che sopportarono terribili vicissitudini per quei fatti in tenera età,  sono venuti in pellegrinaggio a L’Avana ed hanno reso omaggio al monumento dei loro genitori che considerano, come moltissime persone nel mondo, assolutamente innocenti, due vittime della guerra fredda. (info La vanguardia)