
Un emozionante incontro al quale hanno partecipato i lavoratori dell’emittente, i pionieri della Scuola Elementare 13 di Marzo e giovani della Federazione Studentesca Universitari – FEU - si è svolto a Radio Reloj ieri, domenica 13, in occasione del 59º anniversario dell’assalto all’allora Palazzo Presidenziale e dell’occupazione di questa emittente.
Asdrúbal de la Vega, presidente della FEU nell’Istituto delle Relazioni Internazionali, ha detto che oggi corrisponde alla FEU mantenere la fermezza astorica e preservare le tradizioni di lotta ed ha sottolineato che l’Università cubana affronta sfide che superano gli ambiti dell’istituzione ed esige l’incremento dei vincoli con la comunità, per contribuire alla costruzione d’una società migliore.
Nella cerimonia, Frank Abel Hernández, dell’Istituto Superiore Politecnico José Antonio Echeverría, CUJAE, ha ratificato l’impegno con gli ideali dell’eterno presidente della FEU.
UN SICURO RICAMBIO
“L’occupazione di Radio Reloj fu strategica e meravigliosa”, ha detto uno dei combattenti della clandestinità del Movimento 26 di Luglio, Rolando Álvarez, durante la cerimonia per il 59º anniversario dell’assalto al Palazzo Presidenziale e l’occupazione dell’emittente, ed ha segnalato che quei giovani di ieri vedono in quelli di oggi la continuità degli ideali difesi da José Antonio Echeverría, in quelle storiche azioni del 13 marzo del 1957.
Un momento speciale dell’incontro è stato l’interpretazione dell’occupazione di Radio Reloj realizzata dai bambini della Scuola 13 di Marzo, che hanno fatto vibrare questo luogo con il loro talento, la loro capacità e l’impegno rivoluzionario.
Precedentemente i lavoratori dell’emittente, gli studenti universitari e della scuola elementare, hanno posto una corona di fiori davanti alla targa che ricorda José Antonio Echeverría, a un lato dell’Università de L’Avana. (Traduzione GM – Granma Int.)


