ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Raúl decora Kirill. Photo: Jorge Luis González

L’Ordine José Martí, la più alta decorazione concessa dallo Stato cubano è stata imposta al Patriarca Kirill in una cerimonia presieduta dal Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri Raúl Castro Ruz, nel Palazzo della Rivoluzione.

Homero Acosta, segretario del Consiglio di Stato ha segnalato con le sue parole l’eccellente relazione ch esiste tra Cuba e la Russia, basata in profondi vincoli di amicizia e rispetto ed ha risaltato il ruolo della chiesa Ortodossa Russa che ha saputo contribuire alla diffusione dei migliori valori.

“Sua Santità ha indicato questo prezioso patrimonio che ci unisce sin dalla sua prima visita nel 1995”, ha segnalato Homero Acosta, ricordando quello che significa la Cattedrale Ortodossa Rusa Nostra Signora di Kazan, costruita a L’Avana, della quale posero la prima pietra il Patriarca Kirill e il leader della Rivoluzione Fidel Castro.

“È un monumento degno di una Chiesa che promuove il dialogo e l’intesa tra i popoli”, ha affermato Acosta.

Imponiamo questa decorazione, la più alta che concede il nostro paese, come espressione di rispetto e di affetto dei cubani alla Chiesa Ortodossa Russa, al popolo russo e a Sua Santità”, ha concluso.

Ringraziando il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia ha detto che con Raul ringraziava tutto il popolo cubano, ed ha aggiunto un ringraziamento speciale e personale al presidente cubano: “Per aver dato un alto valore ai miei modesti sforzi”.

“Le relazioni tra Cuba e la Russia hanno radici storiche, ma nella seconda metà del XX secolo hanno acquistato un significato speciale”, ha ricordato Kirill.

“Noi sappiamo con quanto coraggio hanno lavorato le persone sovietiche per, assieme ai cubani, lottare per la giustizia. Questa esperienza di cooperazione è nella nostra memoria storica e si conservano queste speciali simpatie per il popolo cubano. Ho considerato un mio dovere appoggiare queste relazioni nella nostra società e fare tutto il possibile per far sì che i vincoli tra i nostri Stati e i nostri popoli raggiungano un nuovo livello, il più alto e attivo. Questa è una decorazione per tutta la Chiesa Ortodossa Russa, perchè in qualche misura Lei ha decorato tutto il nostro popolo che mantiene una simpatia profonda per il suo popolo lavoratore”, ha detto ancora.

Poi ha ricordato il leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro nella sua visita nell’antica URSS e in spagnolo, come ringraziamento al popolo cubano e al suo presidente ha aggiunto al finale: “Viva Cuba!” (Traduzione GM – Granma Int.)