
Il famoso giornalista Jacinto Granda - che fu direttore del quotidiano Granma tra il 1990 e il 1995 – è morto lunedì 21 a L’Avana a 70 anni.
Nato il 6 giugno del 1945, fu dirigente dell’Associazione dei Giovani Ribelli nel suo fronte studentesco e nella UJC fu membro del Burò Nazionale e funzionario nel lavoro della stampa.
Dalla fondazione di Juventud Rebelde fu accolto come giornalista in questo quotidiano dove divenne il direttore. Inoltre collaborò nel Comitato Centrale del Partito.
Dopo la direzione di Granma, Jacinto occupò le responsabilità di vicepresidente dell’Istituto Cubano del Libro, quindi diresse Prensa Latina nell’area editoriale dove ha lavorato sino al momento del suo decesso.
Per il suo lavoro ottenne il Premio Nazionale di Giornalismo José Martí per l’opera della vita.
Jacinto ha lasciato il suo legato, con la sua semplictà e fraternità, in ogni spazio delle nostre redazioni, unendo volontà.
Semplice nel vestire, calmo nel gesto e nella parola, amico anche quando doveva imporre l’esigenza e il dovere con severità.
In questo modo fu incapace di far pesare la sua qualità di direttore del centro per farsi rispettare, perché con la sua immagine di persona buona, amabile e gentile e retta nello stesso tempo, conquistò uno spazio profondo nei nostri cuori. (Traduzione GM – Granma Int.)


