
“Oggi celebriamo la storia che ci unisce e continueremo a stringere i nostri vincoli d’amicizia”, ha detto ieri, martedì 8 dicembre, Marcelino Medina, primo vice ministro delle Relazioni Estere di Cuba, in una cerimonia svolta per il giorno Cuba-Caricom.
L’ 8 dicembre del 1972, quattro nazioni dei Caraibi (Barbados, Guyana, Giamaica e Trinidad y Tobago) stabilirono relazioni diplomatiche con Cuba e durante il Primo Vertice Cuba-Caricom, realizzato a L’Avana nel 2002, si accordò di stabilire questa data come giornata della celebrazione dei vincoli tra il blocco e l’Isola più grande delle Antille.
Durante l’incontro effettuato nella sede del Minrex, Marcelino Medina ha affermato che la coraggiosa decisione del 1972 costituì un passo importante come risposta all’isolamento imposto dagli Stati Uniti a Cuba, e aperse il passo alla ripresa delle relazioni con altre nazioni della regione.
L’ambasciatore straordinario e plenipotenziario della Mancomunità di Dominica, Charles John Corbette, che ha parlato a nome degli Stati dei Caraibi, ha detto che anche se Cuba non è un paese ricco, ha sempre condiviso con i paesi dei Caraibi, che le saranno grati per sempre.
Il diplomatico ha segnalato l’attuale collaborazione dei cubani nella regione così come la presenza degli studenti dei Caraibi che studiano nelle università cubane e nelle scuole per tecnici. Poi ha aggiunto che anche lui è uno di questi laureati nell’Isola.
Hanno partecipato alla cerimonia Alfonso Múnera, segretario generale dell’ Associazione degli Stati dei Caraibi (AEC) e Gustavo Cobreiro, rettore dell’Università de L’Avana, tra le tante personalità, i membri del corpo diplomatico dei Caraibi e dell’America Latina, dirigenti del Partito e rappresentanti di organismi e istituzioni cubane.
Era presente anche Yasmine Thomas Girvan, vedova del Dr. Norman Paul Girvan, importante intellettuale e accademico giamaicano.
La poetessa cubana Nancy Morejón, e il cantautore William Vivanco, hanno offerto la parte culturale. (Traduzione GM - Granma Int.)


