ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Luis Mario Rodríguez

Holguín – “Ottenere agilità nel compimento dei programmi in marcia e in quelli da realizzare per il futuro”.

Questa è stata un’indicazione costante nelle riflessioni fatte da José Ramón Ma­chado Ventura, secondo segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba, durante il percorso realizzato nelle aree agricole e d’ allevamento dei municipi di Cueto, Mayarí e Banes.

Lo hanno accompagnato Luis Torres Iríbar, membro del Comitato Centrale del Partito e primo segretario dell’organizzazione nella provincia, e Gustavo Rodríguez Rollero, ministro dell Agricoltura.

Machado, che è anche vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, ha segnalato che questo atteggiamento è necessario per assicurare la crescita continua dell’economia.

“In molti luoghi si spreca la giornata di lavoro, si sprecano i mezzi materiali e le opportunità per rendere di più in qualità ed efficienza, situazione che dev’essere trasformata” ha detto.

Poi ha considerato che è necessario risparmiare di più, vedere i problemi relazionati alle perdite, valutare gli inventari disponibili per usarli correttamente e concentrarsi nell’incremento delle rese.

A Cueto, dove si è fermato per apprezzare la costruzione del tratto Birán-Báguano-Banes del travaso Est-Ovest, il dialogo con gli esecutori dell’opera e i rappresentanti di Agricoltura e Azcuba , gli utenti, ha segnalato l’importanza di dare valore d’uso il più rapidamente possibile ai canali e alle altre componenti.

Machado Ventura e i suoi accompagnanti hanno ricevuto notizie sul programma di recupero del bestiame nel municipio di El Cupey, in un centro d’allevamento che possiede, in due zone, 200 femmine di razza zebù bianca cubana.

Il gruppo di lavoro ha visitato una parte dei 107 ettari coltivati a riso dalla cooperativa di credito e servizi “Tomás Machado”, nella zona Cosme–Herrera.

Puntualizzando che i contadini apportano circa l’80% dei tuberi nella provincia, Machado Ventura ha sottolineato che è da loro e non dallo Stato che dipende che questi alimenti non scarseggino mai nel territorio.

I sistemi d’irrigazione di Chavaleta, il mulino per il riso vicino all’insediamento di Guaro e l’impianto che dal seme dell’albero del Nim elabora prodotti per combattere plaghe e malattie delle coltivazioni sono stati altri punti visitati.

Nel territorio di Banes sono stati controllati i piani in progresso tra i quali quello per il recupero del polo produttivo Mejias, in cui 442 ettari dedicati a varie coltivazioni, dal prossimo anno riceveranno gi strumenti per creare un sistema d’irrigazione che permetterà una produzione permanente.

Machado Ventura ha considerato promettente lo scambio realizzato a Los Ángeles con i membri del direttivo della cooperativa di crediti e servizi “Regino Guerrero”, che per la prossima campagna ha firmato un contratto con lo Stato per la produzione di 350 tonnellate di fagioli, coltivazione che è diventata un punto di riferimento, al primo posto dell’attenzione dei produttori e per l’uso delle terre.

(Traduzione GM – Granma Int.)