Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, John Kerry, ha iniziato una storica visita nel contesto del ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi, un processo che è iniziato lo scorso 17 dicembre con gli annunci dei presidenti Raúl Castro e Barack Obama.
Nell’aeroporto internazionale José Martí, de L’Avana, Kerry è stato ricevuto dalla vice direttrice del protocollo del ministero degli Esteri di Cuba Lydia González Navarro, e da Jeffrey DeLaurentis, incaricato degli affari dell’ambasciata degli USA nell’Isola.
Kerry, che è il primo segretario di Stato che cammina in terra cubana in 70 anni, parteciperà alla cerimonia dell’alza bandiera nell’edificio che dal 20 luglio scorso è ambasciata di questa nazione in Cuba. In questo modo termina simbolicamente una cerimonia iniziata con l’alzabandiera dell’insegna cubana nella sede diplomatica dell’Isola a Washington.
Non è la prima volta che Kerry viene a Cuba. Nel 2000 visitò l’Isola, quando era senatore per lo stato del Massachussets e aspirante candidato alla presidenza degli Stati Uniti.
Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez lo riceverà durante questa visita ed è prevista una conferenza stampa congiunta nell’Hotel Nacional.
Kerry è accompagnato da una delegazione di 20 figure della politica degli USA, tra le quali Roberta Jacobson, vice segretaria ai Temi dell’Emisfero Occidentale; Barbara Lee, rappresentante del Congresso; Bruce Andrews, Segretario Aggiunto del Dipartimento del Commercio, tra gli altri.
Lo scorso 20 luglio Cuba e gli Stati Uniti hanno ristabilito le relazioni diplomatiche e a partire dal quel momento le rispettive sezioni d’interesse che funzionavano nelle due capitali dal 1977, sono diventate ambasciate
(Traduzione GM – Granma Int.)


