Il presidente di Cuba, Raúl Castro, ha espresso al Vietnam le più sentite condoglianze per le perdite umane e per le perdite materiali sofferte per via delle piogge intense, nella provincia settentrionale di Quanh Ninh, ha informato l’agenzia Prensa Latina.
“A nome del governo e del popolo cubano, invio le nostre condoglianze ai familiari delle vittime e dei danneggiati”, aggiunge il messaggio inviato al segretario generale del Partido Comunista, Nguyen Phu Trong, al presidente della Repubblica, Truong Tan Sang, e al primo ministro, Nguyen Tan Dung.
Tan Sang ieri, martedì 4, ha realizzato un percorso delle zone colpite del territorio costiero dove ha constatato i danni provocati da dieci gironi di acquazzoni torrenziali e inondazioni senza precedenti in 40 anni, ed ha impartito istruzioni per il loro recupero.
Il raro fenomeno ha colpito le miniere di carbone, una del riserve principali del paese e questo ha obbligato circa 30.000 lavoratori, cioè il 60% della forza lavoro a interrompere le attività.
339 case sono state distrutte, altre 9.000 sono inondate. Inoltre sono perduti 400 ettari di coltivazioni e 1200 ettari di vivai di pesci.
Sette chilometri di strade sono distrutti e stando alle prime stime, il totale delle perdite materiali equivale a 124 milioni di dollari. Le forti piogge colpiscono ancora il litorale di
Quang Ninh, con 100 millimetri di pioggia ad Haiphon e in alcuni altri distretti.
Le autorità stanno evacuando i residenti a rischio inviandoli in luoghi protetti.
Gli esperti hanno detto che esistono alte probabilità di slavine e inondazioni rapide in nove province settentrionali.
Il numero dei morti è giunto a 25, con 3500 case danneggiate, 8800 ettari di campi di riso perduti e 10.900 metri di canali distrutti. 8
Traduzione GM – Granma Int.)


