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Una rappresentazione della comunità scientifica nazionale renderà omaggio venerdì 7 al savio cubano Carlos Juan Finlay de Barres

(1833-1915), che scoperse che è la femmina della zanzara Aedes aegypti hembra che trasmette la febbre gialla.

I professionisti cubani raggiungeranno in peregrinazione la tomba di Finlay nel cimitero di Colón, e offriranno una corona di fiori in memoria dell’uomo che elaborò un piano anti vettore come unica via di soluzione per sradicare questa malattia nel XIX secolo.

Specialisti del Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente (CITMA) hanno informato l’agenzia AIN che questa cerimonia fa parte delle attività per il centenario della morte dell’illustre camagüeyano, morto a L’Avana il 19 agosto del 1915.

Anche se fu riconosciuto come uno dei sei microbiologi più famosi della storia, non si conoscono con esattezza le ragioni per le quali Finlay non ricevette mai il Premio Nobel concesso dall’Accademia svedese di Scienze, anche se fu proposto in sette occasioni nel periodo tra il 1905 a 1915.

Nel 1975 la UNESCO lo ha unito agli esperti più famosi della storia in questa disciplina, con Anton van Leeuwenhoek (Holanda,1632 -1723), fabbricante di microscopi, e Louis Pasteur (Francia, 1822-1895), autore della tecnica nota come pastorizzazione.

Fanno parte della lista anche Heinrich Hermann Robert Koch (Germania, 1843-1910), scopritore del bacillo della tubercolosi e Ilya Ilyich Mechnikov (Ucraina, 1845-1916), che formulò la teoria sulla capacità del corpo umano di resistere e vincere le malattie infettive, e gli studi relazionati alla sifilide.

Completa l’elenco Alexander Fleming (Scozia, 1881–1955), il primo che osservò gli effetti antibiotici della penicillina.

Solo sei anni dopo, il 25 maggio del 1981, la UNESCO assegnò per la prima volta il Premio Internazionale che porta il nome di Finlay come riconoscimento della microbiologia.

( Traduzione GM – Granma Int.)