Trump sulla gogna, il ritorno di Michael Moore
Michael Moore ritorna con quella che possibilmente sia la sua pellicola più incisiva dopo Fahrenheit 9/11, quell’allegato contro George W. Bush realizzato nel 2004.
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Michael Moore ritorna con quella che possibilmente sia la sua pellicola più incisiva dopo Fahrenheit 9/11, quell’allegato contro George W. Bush realizzato nel 2004.
I paesi garanti salutiamo la relazione del Segretario Generale sulla Missione di Verifica delle Nazioni Unite in Colombia , dibattuto il 10 gennaio nel Consiglio di Sicurezza nel quale si riflettono i passi avanti e gli ostacoli che ha affrontato il processo d’implementazione dell’Accordo Finale di Pace
L’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra América-Trattato del Commercio dei Popoli (ALBA-TCP) ha salutato il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Cuba e gli Stati Uniti, interrotte da Washington nel 1961
Intervento di Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, a capo della delegazione di Cuba al II Vértice CELAC – UE, nel Vertice dei Popoli, a Bruxelles, l’11 giugno del 2015.
L’Associazione delle Nonne di Piazza di Maggio ha informato d’aver recuperato l’identità del nipote numero 119, scomparso durante l’ultima dittatura militare in Argentina
Contro tutti i pronostici, il candidato repubblicano Donald Trump ha vinto le elezioni presidenziali degli Stati Uniti di fronte alla democratica Hillary Clinton, favorita in tutte le inchieste precedenti la votazione.
Il presidente dell’Iran, Dr. Hassan Rouhani, ha ricevuto il vice presidente del Consiglio dei Ministri di Cuba, Ulises Rosales del Toro, in occasione della sua nomina presidenziale ufficiale, celebrata di recente.
Il Giudice di Distretto, Edward Chen, ha emesso di recente una sentenza preliminare che obbliga l’amministrazione Trump a mantenere per ora il meccanismo mediante il quale si offre assistenza a più di 300.000 persone provenienti da El Salvador, Haiti, Nicaragua, Honduras e Sudan.
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha emesso un comunicato per la stampa lo scorso 12 ottobre, con il quale informava dell’intenzione di questo governo d’utilizzare la sala del Consiglio Economico e Sociale (Ecosoc) delle Nazioni Unite per realizzare un incontro nel quale presentare una campagna denominata «Jailed for what» contro Cuba, ieri 16 ottobre.
La storia guerrafondaia nordamericana ci rivela, con enorme eloquenza, qual’è il suo modus operandi. Non c’è niente di nuovo nella sceneggiatura utilizzata stavolta con il Venezuela, eccetto alcuni personaggi. Un’atra volta il camuffamento dell’aiuto umanitario nasconde un intervento.